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v o c e D o n n a

Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC)

vocedonna1@gmail.com

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membro del Tavolo Permanente delle Associazioni contro la Violenza alle Donne (Forlì)
membro della Consulta Laica Forlivese
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Se ci sarà un futuro sarà solo in base a quello che le donne sapranno fare.

(Rita Levi Montalcini, socia onoraria di voceDonna)

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in redazione: Carla Grementieri

8 marzo 2017: la giornata internazionale della donna

8 Marzo'03 - 8 Marzo'17: voceDonna spegne 14 candeline!

8 marzo: per favore non chiamatela 'festa della donna'!

8 marzo: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, una giornata di mobilitazione e riflessione per ricordare le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne e riflettere su discriminazioni e violenze che le donne subiscono ancora oggi, ogni giorno in tutte le parti del mondo, Italia compresa.

#lottomarzo #nonunadimeno #siamomarea #femminismo #iosonomia

Perché 8 marzo?   Questa data si lega strettamente alla storia del movimento per i diritti femminili, ma anche alle lotte operaie. Ce lo dimostrano le varie ipotesi sulla genesi della celebrazione. La questione è alquanto controversa e sembra proprio che la versione che tutti conosciamo, quella  legata all'incendio divampato in un opificio di Chicago nel 1908, sia  più una leggenda che una verità, anche perché appare strano che  i giornali americani dell’epoca non abbiano riportano alcuna notizia sul luttuoso episodio. Versione 1 (la più diffusa): 129 operaie tessili di un opificio, occupato nel corso di uno sciopero, morirono bruciate vive nel 1908 a Chicago. Versione 2: altre fonti risalgono al 1857 quando a New York centinaia di operaie tessili sarebbero scese in sciopero contro i bassi salari, il lungo orario di lavoro, il lavoro minorile e le inumani condizioni di lavoro. La polizia avrebbe duramente represso lo sciopero. Versione 3: uno sciopero del 1908 cui, sempre a New York, parteciparono molte migliaia (alcuni parlano di 30.000) di lavoratrici tessili. Versione 4: il 3 maggio 1908 al Garrick Theater di Chicago doveva tenersi la solita conferenza domenicale delle donne socialiste. Quel giorno il conferenziere non si presentò. Senza perdersi d'animo, le donne organizzarono la prima Giornata della donna che ottenne una tale risonanza da far decidere di riservare l'ultima domenica di febbraio del 1909 per una manifestazione del diritto al voto femminile. E quella domenica del 1909 divenne il Giorno della Donna. Nel 1910 le socialiste americane proposero a Copenhagen, per la Seconda conferenza internazionale dei partiti socialisti, l'istituzione di questa famosa giornata da fissare nell'ultima domenica di febbraio. In quella sede fu proposto il diritto universale al voto e il riconoscimento dell’indennità di gestazione anche per le donne non sposate. Fu la delegata tedesca del partito socialdemocratico Clara Zetkin a proporre una data per una giornata internazionale della donna. Versione 5: l'8 marzo fu una scelta dovuta a un piccolo fatto accaduto in Russia. Il 23 febbraio del 1917, a S. Pietroburgo, sempre in occasione della Giornata della donna, per le strade sfilarono operaie e mogli di operai, chiedendo pane per i figli e il ritorno degli uomini dal fronte. Il 14 giugno 1921, le donne comuniste riunite a Mosca per la Seconda