voceDonnaCastrocaro Terme e Terra del Sole(Forlì)facebook voce donna: vocedonna@libero.ithttp://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/profile.php?ref=profile&id=100000033995943
http://www.facebook.com/group.php?gid=310333044098&ref=mf
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
membro del Tavolo Permanente delle Associazioni contro la Violenza alle Donne (Forlì)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Se ci sarà un futuro sarà solo in base a quello che le donne sapranno fare.
(Rita Levi Montalcini, socia onoraria di voceDonna)
-
----------------------------------------------------------CHI SIAMO
Un gruppo di donne, per la maggior parte costituito da amiche di lunga data, che abbiamo giocato assieme a pallavolo nella squadra "6 di Picche” di Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì), per circa dieci anni, fin dal 1968.
L' 8 marzo 2003 abbiamo fondato la
Associazione socio-culturalevoceDonna
Socie Fondatrici:
Carla Grementieri, Marilena Liverini, Nadia Bandini, Maria Pia Raggi, Daniela Valmori, Elisa Monti, Francesca Dalmonte, Iliana Monti, Laura Ravaioli, Giulia Emiliani, Stefania Neri, Paola Mengozzi, Maria Grazia Ragazzini, Angela Dalmonte.
Consiglio direttivo 2009- 2010:
Presidente: Carla Grementieri Vicepresidente: Isabella Leoni
Consigliere: Annalisa Crociani, Marilena Liverini.
Socie Onorarie: una donna per le donne
voceDonna conferisce ogni anno la tessera onoraria ad una donna di Romagna che persegua con tenacia le finalità
dell' Associazione.
voceDonna ha avuto l'onore di consegnare la tessera di socia onoraria a:
2003 - Rita Levi Montalcini, scienziata, premio Nobel, cittadina onoraria di Castrocaro Terme e Terra del Sole
2004 - Caterina Savini, missionaria laica, di Rocca San Casciano, Forlì, da quarant'anni in Africa.
2005 - Amalia Geminiani, ex staffetta partigiana di Alfonsine, Ravenna.
2006 - Fulvia Moscatelli, consigliera comunale di Castrocaro Terme e Terra del Sole dal 1946 al 1964.
2007 - Monica Bandini, ciclista di Forlì, campione del mondo a squadre nel 1988.
2008 - non assegnato
2009 - Sabina Spazzoli, attrice e regista di Forlì.
Adozioni a distanza
Dal giorno della sua fondazione voceDonna ha adottato a distanza tre bambini dello Zimbawe che sono seguiti, in loco,
dalla missionaria laica Caterina Savini.
Tavolo permanente delle Associazioni contro la Violenza alle Donne
L'8 marzo 2007, la presidente di voceDonna ha firmato, presso la sala Consigliare del Comune di Forlì, assieme ad
altre associazioni, un protocollo d'intesa per la costituzione di un Tavolo Permanente delle Associazioni contro
la Violenza alle Donne.
Tale tavolo si è insediato ed ha iniziato i suoi lavori l'8 maggio 2007 presso il Centro Donna di Forlì, con la
partecipazione della presidente di voceDonna.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
PROTOCOLLO D’INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI
PER AZIONI CONGIUNTE DI CONTRASTO ALLA CULTURA DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE
FORLÌ, 8 MARZO 2007
PREMESSO CHE
La violenza contro le donne ha molte facce: le uccisioni e gli stupri sono gli aspetti più drammatici delle violenze dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per le strade. Per le donne è sofferenza, umiliazione e morte, per le giovani generazioni esempio negativo di comportamenti distorti e progressiva perdita dei valori fondanti della nostra società: democrazia, rispetto, parità.
I dati del Fondo delle Nazioni Unite per la Donna (UNIFEM), quelli europei e, purtroppo, anche quelli italiani, dicono che uccide più donne la violenza familiare e amicale che non il cancro, gli incidenti stradali o le guerre: questa è la realtà.
Stupri, violenza, discriminazione e abusi anche sul lavoro: assistiamo nel nostro Paese ad un aumento drammatico di casi estremi di violenza sulle donne; sono nella nostra memoria cronache recenti o recentissime di fatti accaduti in città, che evidenziano come il genere femminile sia esposto a rischi elevati.
Le associazioni forlivesi hanno iniziato, in totale autonomia, un percorso comune di testimonianza attiva contro la violenza, promuovendo il 25 novembre 2006, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, una manifestazione unitaria pubblica che ha visto una larga partecipazione della cittadinanza.
Consapevoli che manifestazioni episodiche ed emotive non sono sufficienti a difendere l’ integrità della donna, hanno deciso di costituire il TAVOLO PERMANENTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.
Il Tavolo dovrà essere strumento di aggregazione, di comprensione e di conoscenza della realtà territoriale del fenomeno e delle reti già attive. Attraverso una programmazione congiunta e in collaborazione con le istituzioni realizzerà una serie di azioni utili a modificare la cultura della violenza contro la donna nelle diverse forme in cui si manifesta, nell’intento di limitare i rapporti di dominio che la generano e per aprire un dibattito costante su questi problemi nella nostra città.
Le associazioni, gli organismi, le istituzioni, secondo i propri ruoli e le proprie funzioni, con percorsi distinti, ma confluenti in un unico obiettivo di intervento e di prevenzione, definiscono concordemente di farsi parte attiva nelle azioni di contrasto alla recrudescenza di questo tragico fenomeno: questo è lo spazio di azione e di collaborazione proposto dalle associazioni per il Tavolo permanente contro la violenza sulle donne.
TUTTO CIÒ PREMESSO
LE ASSOCIAZIONI E GLI ORGANISMI PROMOTORI SI IMPEGNANO A:
1) Costituire il Tavolo permanente contro la violenza sulle donne, quale osservatorio, punto di incontro, conoscenza, elaborazione di azioni a sostegno del rafforzamento della dignità femminile;
2) Stimolare le sinergie possibili e stabilire una reciprocità di azioni-informazione coinvolgendo tutti gli organismi pubblici e privati che su questo tema si impegnano a Forlì e nel territorio;
3) Realizzare incontri decentrati a livello circoscrizionale , nel territorio e nei luoghi di lavoro per portare all’attenzione della cittadinanza i molteplici aspetti di questo delicato problema che ha connotazioni di carattere culturale ed interculturale;
4) Riproporre e rilanciare, all’interno delle istituzioni scolastiche, percorsi educativi che richiamino i concetti di legalità, democrazia parità fra i sessi e le culture, con linguaggio e metodi appropriati, tesi ad arginare ogni tipo di violenza morale, fisica e psicologica;
5) Programmare azioni comuni e rendersi disponibili, nel rispetto delle proprie specificità, vocazioni ed autonome azioni, ad assumere a rotazione periodica la rappresentanza del Tavolo permanente contro la violenza sulle donne;
6) Stabilire sede e segreteria organizzativa presso il Centro Donna del Comune di Forlì - Via Tina Gori, 58.
Forlì, 8 marzo 2007
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
L’Associazione voceDonna,
a carattere sociale e culturale, senza fini di lucro ed apartitica, si prefigge le seguenti finalità:
- tutela della dignità e dei diritti della persona, specie quelli delle donne e dei bambini
- pari opportunità
- solidarietà tra persone e popoli
- cultura della non violenza e della pace
- attività educative e formative
- scambio e valorizzazione dei saperi
- promozione dell’arte e di culture diverse
- valorizzazione storica, culturale, artistica del territorio
- protezione dell’ambiente
voceDonna
Sostiene la lotta contro ogni forma di violenza psicologica, economica, fisica e sessuale sulle donne.
Si schiera contro ogni forma di violenza, di guerra, d’integralismo religioso e politico di qualsiasi provenienza.
Dichiara la sua solidarietà a tutti i popoli che lottano per avere giustizia, libertà e democrazia.
Questi diritti vanno ricercati con la diplomazia, gli accordi, la pace e il loro fermo rispetto, garantiti dalle
Istituzioni internazionali per una convivenza pacifica e democratica tra i Popoli.
Ribadisce altresì i valori della conoscenza, del confronto, del rispetto e della tolleranza tra culture diverse;
valori che devono costituire un arricchimento per la nostra società che sta diventando, ogni giorno, sempre
più multiculturale.
INVITO
a tutti coloro che condividono le nostre finalità, ad aderire all’Associazione per incontrarci, parlare, riflettere, organizzare momenti di svago e attività socio-culturali. Portare avanti gesti di solidarietà concreta per persone meno fortunate di noi.
--------------------------------------------------------------------------