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Carla Grementieri
DONNE DI ROMAGNA
IRIS VERSARI
E LA RESISTENZA DELLE DONNE
Verità e Leggenda
Vespignani Editore 2004
pp.272,
euro 15,00
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Dedicata
ad Iris Versari
partigiana,
medaglia d’oro al Valor Militare
Vorrei che
l’alba illuminasse
i
tuoi occhi di smeraldo
Tra
il sonno e la veglia
di
un dolce sorriso
Si
possono dimenticare
i
tratti del tuo volto
Non
il profumo intenso
del
tuo eroismo…
carla
grementieri 18 08 1944-2004
60esimo
della morte
VENDITA LIBRO
Il libro è esaurito
Chi desiderasse leggerlo lo può trovare presso le biblioteche della Provincia
di Forlì-Cesena. |
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PRESENTAZIONE DELL'AUTRICE
Perché Iris Versari e la Resistenza delle Donne?
Il 18 agosto 2004 è il 60° anniversario della morte della partigiana
forlivese Iris Versari, una delle diciannove donne italiane insignite della
medaglia d’oro al valor militare.Ricordiamo questa donna straordinaria
che a vent’anni ha deciso di sacrificare la propria vita per donarci
un pezzetto di libertà.
Un pensiero d’immensa gratitudine va ai “liberatori” e
a tutti i partigiani che hanno immolato la loro spesso giovane vita in nome
della libertà, un ideale che prende origine dalla tradizione garibaldina,
profondamente radicata in tutta la Romagna.
Ha ancora senso oggi proporre un così alto ricordo tra idealità
civile ed impegno politico, tale da condurre perfino al sacrificio della
vita?Il risorgere dei mostri del terrorismo e della prepotenza dimostrano
quanto sia sempre precaria la conquista della pace e della tolleranza se
non è rinnovata ogni giorno nelle nuove condizioni dell’oggi.
I fondamentalismi di ogni colore o sfumatura non si combattono certamente
con le bombe; si devono contrastare con l’informazione e la cultura
finché tutti abbiano la possibilità di aver accesso alla conoscenza
e possano beneficiare così della vera democrazia.Vale allora la pena
di rileggere ancora la vita di Iris Versari e dei suoi compagni partigiani
come un richiamo ai valori che costituiscono la base della nostra convivenza,
vale a dire ciò che trasforma gli esseri umani in persone capaci
di sentire la responsabilità e la solidarietà verso il prossimo.
Certo, non sono forse eroi i Carabinieri uccisi da un esecrabile atto di
terrorismo mentre difendono la libertà del popolo iracheno? Non è
forse una martire Annalena Tonelli, trucidata in Somalia dove si è
messa al servizio della popolazione più derelitta?
Resistere è donna
Dopo l’8 settembre del 1943, la donna s’inserisce nel movimento
clandestino e la sua partecipazione attiva è, in molti casi, determinante.
Combatte la sua lotta per la libertà in tutte le maniere possibili:
agisce tra le mura domestiche per salvare figli o mariti dagli arresti e
dalle deportazioni; opera all'interno degli ospedali con delicati compiti
di collegamento; diventa un punto di riferimento dei prigionieri fuggiaschi,
sia italiani sia stranieri, per un loro inserimento nella lotta clandestina.Lotta
nelle città, nei paesi e nelle campagne come nei monasteri e nelle
carceri dove aiuta, rifocilla, trasporta, consola; procura e distribuisce
armi, vestiti, cibo, medicinali e munizioni. Combatte anche con le armi
con cui ferisce ed uccide. E’ ferita, torturata, uccisa, fucilata,
impiccata oppure, per non essere d’ostacolo ai compagni di lotta,
si uccide per non cadere viva in mano al nemico.
Tutto questo e altro ancora fu la Resistenza delle donne…
La nostra storia vuole mettere in luce la breve ed eroica esistenza di Iris
Versari, una donna straordinaria che, assieme a centinaia di donne partigiane,
ha combattuto nel territorio forlivese.Si vuole rendere merito a tutte quelle
donne romagnole, decise, forti, coraggiose che, credendo fermamente nei
valori di libertà e giustizia, hanno avversato per anni, con piccoli
e grandi gesti e con determinazione, un regime di diritti negati e libertà
represse. In quest’impegno, prima di tutto rivolto alla conoscenza,
allo studio delle nostre radici e alla progettazione di un domani ancora
migliore, sta la nostra fedeltà alla memoria di Iris Versari, donna
e partigiana.Attraverso la memoria, che analizza ciò che evoca, (diversa
dal ricordo che può indulgere alla nostalgia), il sangue versato
da tante persone durante la Resistenza non è stato vano, anzi ha
acquistato un valore inestimabile di dignità e solidarietà.
Ricordiamo tutti assieme questo 60° anniversario impegnandoci perché
i valori in cui i partigiani hanno creduto possano trionfare anche in tutti
quei Paesi dove i concetti di libertà, giustizia e democrazia sono
ancora sconosciuti e la dignità e i diritti della persona sono sistematicamente,
ogni giorno, violati e calpestati, specie quelli delle donne e dei bambini.
PREFAZIONE DI LEO MATTEUCCI
Presidente provincale ANPI di Forlì-Cesena
Sono passati sessant’anni dai gloriosi giorni della Lotta di Liberazione.
Da allora, profonde trasformazioni sono avvenute nelle cose, nella vita,
nella cultura, nel modo di pensare degli italiani. Dopo tanto tempo il nostro
Paese si trova ad affrontare un frangente di svilimento della democrazia,
di offuscamento di valori fondamentali quali la pace, la solidarietà
sociale e vede il riemergere di pericolosi sintomi d’intolleranza.
Il tentativo, poi, di alcune forze politiche di riscrivere la storia, di
mistificare o falsare molti fatti della vicenda italiana del ventesimo secolo,
ammantandolo di argomenti culturali (o pseudo tali), ha il preciso obiettivo
di nascondere agli italiani (soprattutto ai giovani) quali siano le proprie
radici civili e democratiche. Sulla Resistenza, il primo grande movimento
di popolo della nostra storia, è stato costruito uno Stato nuovo,
si è edificata la Repubblica e il popolo è diventato nazione.
I grandi ideali di libertà e di riscatto umano che animarono la lotta
contro il nazifascismo, sono alla base della Costituzione, la legge fondamentale
che regola la vita degli Italiani.
Ebbene, la lettura delle rievocazioni, delle ricerche, delle testimonianze
di protagonisti ancora viventi, la rivisitazione dei luoghi dove avvennero
le vicende raccontate in questo libro di Carla Grementieri, sono ricche
di stimoli per una riflessione sull’attualità dei valori che
animarono quel grande movimento popolare che portò alla liquidazione
di Mussolini e di Hitler. Qui in Romagna la Resistenza fu veramente guerra
di massa, di partecipazione di popolo, perché, oltre che scontri
di gruppi armati, di partigiani contro tedeschi e fascisti, è stato
storia di operai, artigiani, studenti, contadini, di parroci e di donne,
specie quelle della campagna.
Le famiglie contadine erano rette dalla straordinaria figura dell’arzdora
(la reggitrice), la madre, la moglie, la compagna, la vera direttrice della
casa; meravigliose donne che forse vivono solo in questo minuscolo angolino
di terra che si chiama Romagna e che non hanno esitato ad aiutare i partigiani
a rischio anche della vita.
“Iris Versari e la Resistenza delle Donne” questo è il
titolo scelto dall’autrice che basando il suo racconto sulla vita
e la morte di Iris Versari M.O. al valor militare e dei suoi compagni di
lotta rievoca una pagina della tragica ed esaltante esperienza della Resistenza
nella nostra provincia e lo fa immedesimandosi nel personaggio tanto da
sembrare che i fatti descritti siano accaduti a se stessa. Gli episodi che
animano la narrazione sono una cronaca di una parte degli oscuri sacrifici
patiti dalla popolazione durante il periodo della “repubblichina” e di coloro che contro di essa lottarono.
La protagonista è la DONNA e bene ha fatto Carla a condurre questa
ricerca che riporta la figura delle donne nella Resistenza nella sua giusta
luce, perché troppe volte si è sottovalutato o minimizzato
il ruolo da essa avuto. Soprattutto, per la prima volta, ci descrive la
vera Iris Versari, questa ragazza di origini contadine morta a ventidue
anni per la sua fede antifascista e della tragedia della sua famiglia; ci
racconta le sue azioni di partigiana combattente e il sentimento per il
comandante partigiano Silvio Corbari, sbocciato nei primi mesi di lotta
e tragicamente finito con la morte di entrambi.
Di Iris si è detto e scritto in modo non sempre veritiero e corretto.
Addirittura in un film fu presentata come figlia di un farmacista che innamorata
del Corbari lo seguiva in montagna (forse perchè affermare che era
di origini contadine non appariva abbastanza snob per i benpensanti?). Versione
priva di un qualsiasi fondamento poiché quando Corbari, assieme ad
altri, andò nel territorio di Tredozio, Iris era già impegnata
con un gruppo di “renitenti e sbandati”. Chi era Iris emerge
chiaramente dai ripetuti incontri che l’autrice ha avuto con Berto
Versari, fratello minore di Iris che incontrò la sorella poche ore
prima della morte.
Credo, anzi sono sicuro, che Carla Grementieri iniziando il suo certosino
lavoro di ricerca della verità storica abbia scelto la figura emblematica
di Iris Versari quale filo conduttore del suo racconto, ma in realtà,
con Essa abbia inteso ricordare e rendere omaggio alle centinaia di donne,
“alle tante Iris” cadute e viventi, protagoniste della Resistenza.in
Romagna.
A Carla un plauso e la gratitudine per la sua opera.
PREFAZIONE DI BERTO VERSARI
fratello di Iris Versari
Ho accettato con molto piacere, la proposta fattami da Carla Grementieri,
di collaborare alla sua ricerca “ Iris Versari e la Resistenza delle
donne” per far conoscere la vera storia di mia sorella Iris e della
sua famiglia. Sono stati scritti articoli di giornali, libri di diversi
autori, girato film e documentari, che riportano notizie su Iris Versari
spesso in contraddizione tra loro, descrivendo storie ed episodi che poco
o niente corrispondono a verità. Spesso la conoscenza dei fatti e
delle vicende che riguardano mia sorella Iris, sono state presentate senza
sentire il parere della nostra famiglia oppure quello che è stato
dichiarato è apparso solo in minima parte, tale da non rendere giustizia
ad Iris Versari, medaglia d’oro della Resistenza. In più occasioni
la mia famiglia ed io ci siamo rammaricati nel leggere scritti che diffondevano
storie e vicende, anche drammatiche, con superficialità ed incompletezza
dando spazio ad aspetti esteriori, personali, che non hanno niente a che
vedere con la figura di Iris Versari, partigiana combattente. Sentivo fortemente
il bisogno che qualcuno prendesse l’iniziativa di scrivere e fare
conoscere alla gente, alle donne, ai giovani la vera storia di mia sorella
Iris.
Quando Carla Grementieri si è presentata a casa mia, accompagnata
dal presidente dell’ANPI, Leo Matteucci, e mi ha espresso la sua volontà
di conoscere la storia di Iris e della mia famiglia ho capito che era la
persona giusta per raccontare le vicende di mia sorella, impressione poi
confermata durante le diverse conversazioni che ho avuto con l’autrice.
Ringrazio sentitamente Carla Grementieri che mi ha dato la possibilità
di poter offrire un’ampia testimonianza che metta in luce il piccolo
contributo dato da tutta la famiglia Versari nella lotta contro i nazifascisti
fino all’estremo eroico sacrificio di Iris, riconosciuto con la medaglia
d’oro al valor militare della Resistenza, la massima onorificenza
che la Repubblica Italiana ha concesso ad altre diciotto eroine partigiane.
22
MAGGIO FORLI’
ORE
16.30
CASA
SAFFI VIA
ALBICINI
25
sede
dell’Istituto di Storia della Resistenza
ANPI
Associazione
Nazionale Partigiani Italiani
di Forlì-Cesena
Associazione
voceDonna
di Castrocaro
Terme e Terra del Sole
Incontro con
Carla
Grementieri
Autrice
del libro
Leo
Matteucci
Presidente
provinciale
ANPI Forlì-Cesena
Berto
Versari
Fratello
di Iris Versari
Liviana
Zanetti
Assessora
alla Cultura
Provincia Forlì-Cesena
Loretta
Bertozzi
Assessora
alle Pari
Opportunità
Comune di Forlì
Marisa
Fabbri
Assessora alla Pace
e Diritti Umani
Comune di Forlì
Presentazione di
Elisa
Monti
Ricercatrice
Associazione voceDonna
Intermezzi musicali di ragazze e ragazzi della Scuola Media di
Castrocaro Terme
3 AGOSTO
Forlì
Giardino dell' Hotel della Città
ore 21.15
Corso della Repubblica
Incontri con l'autore
Dagli Appennini alle Onde
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22
AGOSTO
MODIGLIANA
SALA "BERNABEI" PIAZZA
MATTEOTTI
ore 10
Comune di Modigliana
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18 AGOSTO PORTICO DI ROMAGNA
SALA "IRIS VERSARI"
ore 17.30
Comune di Portico e San Benedetto
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18 NOVEMBRE FORLI'
Corso Garibaldi ore 21
Sala
CIF
Centro Femminile Italiano
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